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La lombalgia cronica è un problema comune che affligge in tutto il mondo persone di ogni età (Park et al., 2018). Oltre l’80% delle persone in età lavorativa sperimenta questo tipo di dolore almeno una volta nella propria vita e le ricerche hanno inoltre evidenziato una sempre crescente prevalenza di lombalgia cronica aspecifica tra i soggetti giovani e le persone di mezza età (Hoy et al., 2014).
Sebbene l’eziologia della lombalgia cronica sia complessa e multifattoriale, la maggioranza degli studiosi affermano che la biomeccanica giochi un ruolo fondamentale (Kastelic, Voglar & Sarabon, 2018).
Uno stile di vita sedentario, privo di esercizio fisico e aggravato da un’attività lavorativa che obbliga a stare molte ore seduti, comporta una perdita di forza e resistenza muscolare (Sipaviciene & Kliziene, 2019). Uno dei fattori di rischio della lombalgia cronica è, infatti, la debolezza dei muscoli superficiali e profondi del tronco e dell’addome. La stabilità della colonna lombare è un’importante componente della biomeccanica e la mancanza di questa può comportare perciò la manifestazione di lombalgia. Uno stile di vita sedentario, inoltre, diminuisce la capacità dei dischi intervertebrali di mantenere una normale concentrazione di acqua, fattore che influenza lo sviluppo di sovraccarichi e lesioni degenerative
(Kumar, 2011).
Gli esercizi di core stability sono degli esercizi comuni che vengono utilizzati come terapia in caso di lombalgia cronica (Hodges, 2003). Con core stability si fa riferimento a un complesso muscolare che coinvolge coxo-lombo-pelvi, con la funzione di dare stabilità ed equilibrio sia dinamico che statico. E’ stato dimostrato che questa tipologia di allenamento diminuisce il dolore e aumenta la funzionalità della componente posteriore della colonna, più di quanto si riesca ad ottenere con degli esercizi generali. Un allenamento di questo tipo permette di migliorare la forza e la resistenza della muscolatura profonda dell’addome e della colonna, riducendo quella che è la disabilità funzionale del tronco grazie a un aumento della stabilità (Coulombe et al., 2017).
Le tecniche di rilascio miofasciale e di mobilizzazione delle restrizioni a livello della colonna, sono un’altra valida opzione nel trattamento dei dolori cronici muscoloscheletrici. E’ stato dimostrato che queste terapie producono un significativo miglioramento sia sul dolore che sulla disabilità (Ulger et al., 2017).
Risulta per questo motivo molto importante il lavoro del terapeuta nel contrastare questa sintomatologia, andando ad agire sulle strutture in sovraccarico e sofferenza, ristabilendo una corretta mobilità e funzionalità. Non meno importante è la corretta spiegazione di esercizi e abitudini da adottare nella vita quotidiana e sul lavoro, in modo da contrastare l’esacerbazione dei sintomi e mantenere un buono stato di salute fisica del paziente.
Bibliografia
-Coulombe, B.J., Games, K.E., Neil, E.R., Eberman, L.E. (2017) Core stability exercise versus general exercise for chronic low back pain. J Athl. Train. 52(1): 71-72.
-Hodges, P.W. (2003) Core stability exercise in chronic low back pain. Orthop Clin North Am. 34(2):245–254.
-Hoy, D., March, L., Brooks, P., Blyth, F., Woolf, A., Bain, C. (2014). The global burden of low back pain: estimates from the Global Burden of Disease 2010 study. Ann. Rheum. Dis. 73, 94.
-Kastelic, K., Voglar, M., Sarabon, N. (2018). Acute effect of full time office work in real environment on postural action and lumbar range of motion. Journal of Electomyography and Kinesiology. 43, 82-87.
-Kumar, S.P. (2011). Efficacy of segmental stabilization exercise for lumbar segmental instability in patients with mechanical low back pain: A randomized placebo controlled crossover study. N. Am. J. Med. Sci. 3, 456–461.
-Park, T.S.W., Kuo, A., Smith, M.T. (2018) Chronic low back pain: a mini-review on pahrmacological management and pathophysiological insights from clinical and pre-clinical data. Inflammopharmacology. 26, 881-898.
-Sipaviciene, S., Kliziene, I. (2019) Effect of different exercise programs on non-specific chronic low back pain and disability in people who perform sedentary work. Clinical Biomechanics. 73, 17-27.
-Ulger, O., Demirel, A., Oz, M., Tamer, S. (2017) The effect of manual therapy and exercise in patients with chronic lowback pain: Double blind randomized control trial. Journal of Back and Musculoskeletal Rehabilitation. 30(6): 1303-1309